1998 – STORIA DELLE TARANTATE

Coreografia selezionata nel 1998 per il "Gubbio Festival" (direttore artistico Renato Fiumicelli).

3° posto sezione costumi all'International festival di Barcellona del 2004.

MUSICA: A. Meneghetti, A. Infantino
COSTUMI: Fiorella Dionisi, Anna Cirigliano

E'una coreografia ispirata ai tarantati del Salento.
Nella prima parte gli stili di danza classica e contemporanea si fondono tra loro, raccontado la storia di donne frustrate e malate, che sperano nella grazia di S. Paolo di Galatina.

Anche gli uomini chiedevano la grazia, ma erano più rari. Ho immaginato una foto della piazza del paese di Galatina, negli anni '50, durante una festa popolare. Tutti sanno cosa accadrà nella cappella di S. Paolo, ma nella piazza si vive la festa:venditori di tammorre e castagnette, gelati e palloncini, burattini e burattinai, la giostra anima un giorno apparentemente felice. Il dondolo di un cavalluccio, però, ricorda i movimenti delle tarantate che cercano di liberarsi dall'effetto del morso della tarantola. 

 

 

Molti sono i simboli che ricordano questo mito: i pochi colori che si confondono nel bianco e nero della scena rappresentano i nastri e i drappi colorati che i tarantati chiedono per guarire.

Nella seconda parte si sviluppa il mito, il bianco delle lenzuola è il colore prevalente. Questa seconda parte si sviluppa nel personale stile contemporaneo di Anna Cirigliano, che fonde la tecnica a tutto ciò che viene dalla tradizione del Mediterraneo.